SQuaRE - 25000

La serie ISO 25000 è stata sviluppata dal Working Group WG6 "Software product and system quality", da sempre impegnato nel definire la qualità del prodotto informatico, più che del processo.

Lavori del coordnamento WG6
Lavori del gruppo di coordinamento


Il progetto ISO 25000, chiamato SQuaRE "Software Quality Requirements and Evaluation", consiste in 21 sotto-progetti, incluso CIF (Common Industry Format for Usability - ISO/CD 25065) e RUSP (Ready for Use Software Product - ISO/IEC 25051).

Posto dell'Italia nelle riunioni internazionali
L'Italia prende posto (con 1 voto) alle riunioni Plenarie ISO

Il suo uso ha ricadute tecniche e sociali, spronando coloro che sono alla ricerca di soluzioni informatiche con funzionalità appropriate, usabili e accessibili per l'utente, in un'ottica di integrazione ed efficienza.

L'uso degli standard ISO 25000 può costituire un framework di integrazione delle varie parti di sistemi complessi e di grandi dimensioni. L'utilità dei meta-modelli riguarda coloro che hanno la governance di grandi sistemi e coloro che producono o promuovono singole App o gestiscono piattaforme Open source.

La sua applicazione può costituire, nella sua specificità, un contributo, tra l'altro, alla sicurezza, alla funzionalità e manutenibilità del software, alla accuratezza dei dati, al raggiungimento della soddisfazione dell'utente, nonché alla tecnica della misurazione delle dimensioni non funzionali del software.

La peculiarità è la definizione di modelli di qualità del prodotto (software, dati, servizi, qualità in uso) che possono fungere all'interno di una organizzazione, separatamente e simultaneamente, come schema unificante di riferimento al quale tutti i dipartimenti e progetti concorrono nelle loro specifiche funzioni.

Meta-modello di qualità 25000
Meta-modello del progetto SQuaRE "Software Quality Requirements and Evaluation" contenente: requisiti, modelli di qualità, valutazione, gestione e misurazione.

I modelli di qualità ISO 25000 possono costituire un riferimento unificante di una sistema informatico che può orientare, ex ante, verso una direzione comune, cosa che può assumere enorme valore nelle organizzazioni complesse, contribuendo a semplificare e armonizzare i processi sottostanti. La serie di standard si fonda su modelli di qualità e misure, relativamente al software e ai dati, indipendentemente dal processo di produzione utilizzato e dal dominio di applicazione.

Tali standard, al di là delle possibili certificazioni ex post, rendono strutturato un percorso operativo già tracciato da molte imprese all'avanguardia nel campo del software e dei dati, rappresentano le Best practices a cui tutti possono tendere e un'occasione di razionalizzazione e governance dell'esistente.

L'Italia ha contribuito attivamente, attraverso l'UNINFO, con vari esperti di diverse aziende e amministrazioni, grandi e piccole, allo sviluppo di rilevanti
standard ISO, fin dalla prima riunione del WG6 svoltasi a Torino nel 1991, anno di pubblicazione dell'ISO 9126, precursore dell'ISO 25010.
Dal 2004 i contributi principali italiani nel campo dell'Ingegneria del software hanno riguardato la definizione e misurazione delle caratteristiche di qualità dei dati, del software e dei servizi, partecipando a molte riunioni di lavoro internazionali.

Lavori del Wg6
Lavori nel Working Group WG6

L'ISO 25000, raffigurato nello schema esposto, raggruppa gli standard sul software, dati e servizi e ppresenta una novità nel campo ISO in quanto è costituita da standard riguardanti la qualità dei prodotti, e non dei processi. In particolare riguarda:
- specificazione dei requisiti (25030);
- modelli di qualità: software (25010), servizi (TS 25011) e dati (25012), qualità in uso (25010 e 25011);
- gestione della qualità (25000);
- misurazione della qualità: generalità (25020), elementi di misura (25021), in uso (25022), software (25023), dati (25024) e servizi (25025) in proposta;
- metodi di
valutazione (25040);
- estensioni a: requisiti RUSP-Ready for use software product, come le App, e testing (25051), framework e formati sull'usabilità, report (CD 25065).

La serie di standard assume anche il nome di SQuaRE "Systems and software Quality Requirements and Evaluation".


Schema del progetto Square

La serie di standard è in continuo aggiornamento da parte del Working Group 6.

Tema250004
Stato dell'arte

In particolare i modelli di qualità del software e dei dati sono utilizzabili da vari soggetti.

Utilizzatori del 25000
Utilizzatori dei modelli di qualità


Le caratteristiche e sotto-caratteristiche dei modelli del software, servizi e dati sono in alcuni casi interconnesse tra loro e convergono verso il raggiungimento della qualità dell'intero sistema. Grande attenzione dell'intero progetto è data alla centralità dell'utente ed alla qualità da lui attesa.


Agli standard che descrivono i modelli di qualità del software, del sistema e dei dati si sono aggiunti gli standard relativi alla misurazione, formando tre gruppi omogenei di documenti.

Gruppi di documenti square
I tre gruppi di documenti (da sinistra verso destra) riguardanti i dati, il software e i servizi IT.


L'applicazione dell'ISO 25000 fornisce utili riferimenti per il raggiungimento della qualità dei prodotti e conseguentemente spunti di miglioramento sia dei dati che dei processi connessi che li hanno generati.

Relazioni processi-prodotti
Influenza circolare della qualità dei processi sulla qualità dei prodotti e della possibilità di miglioramento dei processi a seguito di una attenta osservazione della qualità dei prodotti in ambiente reale.

I benefici sui processi possono riguardare varie fasi:
- sviluppi ex-novo e ri-sviluppi;
- evoluzioni del sistema per variazioni normative;
- rilasci in gestione;
- manutenzione preventiva;
- manutenzione migliorativa originata dall'uso dei prodotti e dall'esperienza;
- manutenzione adeguativa per cambiamenti tecnologici;
- manutenzione correttiva per rimozione di errori.

Relativamente all'applicazione dell'ISO 25000 in Italia e in altri Paesi europei (in particolare in Spagna) si riportano nel grafico seguente alcuni dati desunti da ricerche su Internet nel 2016:

Numero progetti ISO25000
Numero progetti ISO 25000 nel 2016

Si evince una considerevole attività informale sulla qualità del software specie all'estero e una spiccata attenzione con modalità informali alla qualità dei dati in Italia.

I campi di applicazione dell'ISO 25000 appaiono al momento diversi: sulla qualità del software l'interesse è delle imprese private medio-piccole.

Sw imprese private
Imprese private e qualità del software


Sulla qualità dei dati il maggiore interesse è della PA, ma anche delle imprese in particolare di grandi dimensioni.

Dati PA
Pubblica Amministrazione e qualità dei dati

Gli aspetti inclusi nei modelli di qualità dei prodotti possono essere usati congiuntamente all'ISO 9001 per quanto concerne i processi di "quality assurance". Essi sono anche in linea con le finalità delle direttive del Codice di Amministrazione Digitale e di varie Linee guida della Pubblica Amministrazione. Alcuni aspetti considerati sono orientati verso mete comuni alle direttive di qualità di vari settori:
- assicurativo (Solvency II);
- bancario (Basilea III);
- finanziario (GLEIF-Global Legal Entity Identifier Foundation).

Per quanto riguarda il modello della qualità dei dati, ad esempio, la peculiarità dell'ISO 25024 è quella di consentire "la conformità" agli altri modelli di qualità esistenti e comprovati, riconoscendone il valore, per i quali il 25024 può rappresentare un elemento comune di visione convergente.

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