Qualità in uso


Il modello di qualità in uso, definito nell'ISO/IEC 25010, è applicabile sia in simulazioni prima del rilascio del prodotto, sia principalmente nell'ambiente reale dove il prodotto è in esercizio.

ISO/IEC 25010 “System and software quality models”- Quality in use

E' costituito da cinque caratteristiche, a loro volta suddivise in 11 sotto-caratteristiche.

Tabella della qualità in uso
Modello di qualità in uso (adeguato dall'ISO/IEC 25010)

Le caratteristiche che compongono il modello di qualità in uso, sono riportate nell'ISO/IEC 25010 del 2011, e sono state riprese, con qualche accomodamento, anche nell'ISO/IEC TS 25011 del 2017.Esse sono:

- efficacia
- efficienza
- soddisfazione
- assenza e attenuazione dei rischi (economici, dell'ambiente, della salute)
- copertura del contesto (ove nel TS 25011 si aggiunge la copertura degli SLA - Service Level Agreement).


Il modello rappresenta una immagine strutturata della user experience e dell'utilizzo effettivo di un prodotto-servizio. Va visto come un ausilio al primo rilascio per poter intercettare eventuali problematiche in tempo reale.

La qualità in uso dipende dalla interrelazione della qualità del complesso degli elementi: software e sistema, dati e servizi IT.


Copia di QIU
Rappresentazione della qualità in uso come risultato di vari fattori: la qualità del software, dati e servizi.

L'adattamento del modello della qualità in uso ai servizi, include in particolare, nella copertura del contesto, la copertura degli SLA-Service Level Agreement.

ISO/IEC 25022 "Measurement of quality in use"

Lo
standard internazionale per la misurazione della qualità in uso, disponibile nel sito UNI, fornisce 20 misure per la misurazione delle caratteristiche e sotto-caratteristiche. Tali misure sono in parte di tipo soggettivo.

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