"La qualità del prodotto deriva dai processi e ne suggerisce il miglioramento e l'evoluzione" DN

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Gli standard della serie ISO 25000 nascono nell'ambito del Comitato Tecnico Internazionale "ISO/IEC/JTC1 Information Technology", Sottocomitato SC7 "Software and systems engineering", Working Group 6, composto da esperti di computer, sistemi e software, dati e servizi.

Figura sull'Ingegneria del software
Dai lavori sull'Ingegneria del software in Plenaria ISO/JTC1 SC7

L’uso operativo di tali standard favorisce la progettazione di nuovi obiettivi, il loro raggiungimento e la valutazione finale della qualità di prodotti a beneficio di:
- imprese e proprie filiere produttive al fine di migliorare l'offerta sul mercato nei vari settori di beni materiali, immateriali e del commercio;
- imprese di servizi IT al fine di migliorare i propri servizi e quelli forniti ad altre imprese o pubbliche amministrazioni;
- pubbliche amministrazioni e enti pubblici al fine di migliorare i servizi a cittadini e imprese;
- utenti finali che utilizzano applicazioni, dati e i servizi.

Gli standard ISO 25000 rappresentano uno strumento di raccordo condiviso tra modelli astratti e realtà concrete, concerti e misure, spunto di dialogo tra esperti tradizionali e innovatori. Essi rappresentano inoltre un approccio sinergico tra cliente, committente e fornitore, sempre più in uso.

L'ISO 25000 mira a stabilire il giusto equilibrio tra un approccio quantitativo e qualitativo nella produzione digitale, un raccordo tra le visioni del committente, del fornitore, del progettista e dell'utente. Una base conoscitiva della qualità e un linguaggio comune per lo sviluppo economico e sociale, parte essenziale dei piani di "Digital Transformation". Rappresenta inoltre un riferimento di progettazione/valutazione dei fattori di qualità traguardabili con le tecnologie emergenti.

Tra tutte le caratteristiche di qualità dell'ISO 25000 emerge come particolarmente rilevante l'usabilità dei prodotti e la qualità finale, la fruibilità e accessibilità di un sempre maggior numero di servizi digitali. E' data una grande importanza alla progettazione e valutazione della qualità, in particolare in ottica di interoperabilità dei sistemi, interscambio e integrazione dei dati, fornendo anche nuove prospettive di sviluppo, conformità, auto-valutazioni e certificazione ISO.

I modelli di qualità, pensati per i prodotti di sistemi MIS - Management Information System - sono applicabili in vari campi e in tutti i domini. Ad esempio possono essere di ausilio anche nel campo di "device" che visualizzano dati, come gli smartphone, i "medical device" e l'impiantistica industriale. In questi ultimi casi però essi vanno visti come contributi preventivi nella definizione dei requisiti e certamente non sostitutivi delle corrispondenti marcature CE o certificazioni specifiche.

Il presente sito, di Domenico Natale, sviluppa e approfondisce alcuni temi didattico-culturali, già evidenziati nel sito
Mondomatica ® disponibili in rete dal 2000. Riporta esperienze maturate nel campo operativo di aziende, riscontrate nell'ambito internazionale degli standard ISO, della Commissione UNINFO "Ingegneria del software" ed "e-Accessibility", nella associazioni "GuFPi-Isma" e "IWA".

Honorary member uninfo Co-founder gufpi
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