ISO/IEC 25000 SQuaRE: requisiti della qualità di sistemi e valutazione di prodotti

"Non si parla più solo di "spaghetti code", ma anche di usabilità e qualità in uso" DN
"Il mondo è fatto di dati: il software è solo uno strumento per elaborarli" DN

Software 25010-25023

ISO/IEC 25010 “Software product quality models"

Articolo riepilogativo sulla qualità del software

La qualità del software potrebbe essere definita anche "Qualità del web", di cui si parla nello specifico corso di formazione UNI.

Lo standard ISO/IEC 25010 (anche come norma UNI CEI ISO/IEC 25010), definisce le caratteristiche di qualità:
- del prodotto software (par. 4.2);
- della qualità in uso (par. 4.1).

Il modello è complementare con il modello di qualità dei dati ISO/IEC 25012 (anche UNI CEI ISO/IEC 25012).

ISO/IEC 25010 - Modello del prodotto software (par. 4.2)

Il modello ISO/IEC 25010, pubblicato nel 2011, sostituisce l’ISO/IEC 9126-1 del 1991 e la successiva versione del 2001. Lo standard aggiunge alle sei caratteristiche di qualità della precedente versione del 2001, gli aspetti attuali della sicurezza e della compatibilità (intesa come coesistenza e interoperabilità dei sistemi).

L'ISO/IEC 25010 (Allegato C.6) non entra nel merito di "cosa" fa il software (proprietà funzionali), ma di "come" opera (proprietà di qualità o non funzionali). E' quindi fuori dall'analisi di conformità dello standard, la corrispondenza tra le funzioni considerate ai regolamenti di dominio e norme giuridiche di contesto.


Schema proprità funzionali e di qualità
Software properties (tradotto e adattato dall'ISO/IEC 25010 - fig. C.6)

Il modello di qualità ISO/IEC 25010 è composto da otto caratteristiche a loro volta suddivise in 31 sotto-caratteristiche.

Caratteristiche e sotto caratteristiche iso25010
Modello del prodotto software (adeguato dall'ISO/IEC 25010 - par. 4.2)

Esso riprende anche alcune definizioni dello standard multi-parte ISO/IEC 9241-11 (Guidance on usability), 14 (Menu dialogues), 110 (Ergonomics of human system interaction).

Lo standard è applicabile al Web e alle App di tipo conversazionale, comunicativo e operativo, relativamente alle fasi di coding, test e esercizio.

L'ISO/IEC 25010 è utilizzabile per lo sviluppo, manutenzione, acquisto di software, assicurazione di qualità, audit, valutazione, certificazione.

Questo
standard internazionale, disponibile in inglese anche sul sito UNI, definisce un modello generale di qualità dei sistemi e del software.

Il miglioramento della qualità dei processi contribuisce a migliorare la qualità del prodotto software e della documentazione, la qualità del prodotto contribuisce a migliorare la qualità in uso del sistema. La valutazione della qualità in uso può fornire feedback per migliorare il prodotto e la valutazione della qualità del prodotto può fornire feedback per migliorare il processo.

Lo standard, applicabile ad ogni dominio applicativo, categorizza gli attributi di qualità in diverse caratteristiche considerate da tre punti di vista:

- Qualità interna, relativa a proprietà "statiche/strutturali" del software verificabili con analizzatori o ispezioni;

-
Qualità esterna, relativa a proprietà "dinamiche/comportamentali" del software verificabili in esecuzione in ambienti simulati;

-
Qualità in uso, relativa all'impatto del software sul campo verificabile nei contesti d'uso in ambienti simulati o reali, tenendo anche conto della partecipazione degli utenti e della user-experience.


Le proprietà interne/esterne sono definite nel modello di qualità del prodotto software, composto dalle seguenti caratteristiche:

- idoneità funzionale
- performance o efficienza
- compatibilità
- usabilità
- affidabilità
- sicurezza
- manutenibilità
- portabilità

Le caratteristiche trattate dal 25010 non hanno una priorità definita, ma sono enfatizzate in vario modo dai diversi ambienti tecnologici e operativi.

Per ogni caratteristica può aprirsi un mondo a sé stante fatto di competenze specifiche, strumenti, metodi e tecniche. I modelli contribuisce a creare una convergenza tecnico-organizzativa e una completezza concettuale sinergica tra i requisiti funzionali e non funzionali del sistema e del software.

Lo standard 25010 è attualmente in revisione sistematica quinquennale presso l'ISO a causa delle evoluzioni tecnologiche in corso.

L'ISO/IEC 25010 è anche ripreso dall'ISO/IEC 25051 sui requisiti e testing dei prodotti a scaffale RUSP (Ready for Use Software Product). Inoltre è utilizzato dal metodo di conteggio SNAP "Software Non-functional Assessment Process", avente il fine di introdurre aspetti di qualità alla metrica quantitativa dei Function Point IFPUG.

ISO/IEC 25023 "Measurement of system and software product quality"

Il 25010 è alla base dell'ISO/IEC 25023 sulla
misurazione del software che sostituisce l'ISO/IEC 9126-2 & 9126-3. Il 25023, che fornisce 86 misure di qualità, è divenuto nel 2020 anche norma nazionale come UNI CEI ISO/IEC 25023.

L'AgID ha pubblicato inoltre nel 2018 la Guida tecnica all'uso di metriche per il software applicativo sviluppato per conto delle pubbliche amministrazioni che riprende le caratteristiche di qualità del software e ne riassume la loro misurazione attraverso l'applicazione dell'ISO/IEC 25023.

A complemento delle misure dell'ISO/IEC 25023 è stato pubblicato nel 2021 l'ISO/IEC 5055 con particolare riguardo alle caratteristiche di Efficenza, Affidabilità, Sicurezza, Manutenibilità.


Link

Ulteriori informazioni:

L'Agenzia per l'Italia Digitale contribuisce alla diffusione dell'utilizzo delle tecnologie digitali. Tra le varie funzioni, promuove standard tra cui alcuni della serie ISO 25000, come quello sulla sulla qualità del software ISO/IEC 25023, basato sull'ISO/IEC 25010, riportato nella Guida tecnica all'uso di metriche per il software applicativo sviluppato per conto delle pubbliche amministrazioni del 2018.

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