"Le competenze dell'autore sono basate su informatica, statistica e standard" DN

Autore


Domenico Natale, autore del presente sito, è laureato con lode in Scienze Statistiche e demografiche all'Università Sapienza di Roma, conseguendo poi con lode la Specializzazione in Informatica. Ha maturato un’esperienza di 35 anni in Sogei - Società Generale d'Informatica, iniziando nel 1976 con il primo corso di formazione aziendale. Ha vissuto il passaggio dall'informatica tradizionale degli anni '70 alle tecnologie internet del 2000, dalla programmazione strutturata alle metodologie agili, dalla statistica descrittiva agli analytics. Divenuto dirigente nel 1987 ha ricoperto vari incarichi scientifico-metodologici per il perseguimento della qualità, con ruoli attivi dal 1994 nell'ambito internazionale degli standard ISO.

In particolare si è occupato di applicazioni statistiche in ambito fiscale, metodologie di produzione e produttività, gestione della qualità. E' specialista di metriche del software e dei dati, di standard ISO di qualità del prodotto, tenendo conto non solo del modello mentale del progettista, ma anche di quello dell'utente finale. Opera da oltre venti anni nel settore del Software Engineering.


E’ responsabile della commissione nazionale di Ingegneria del software dell’UNINFO, Ente di normazione per le Tecnologie Informatiche, federato all’UNI. E' membro della Commissione UNINFO Informatica medica e di e-Accessibility. E' co-fondatore dell'Associazione GUFPI-ISMA, Gruppo Utenti Function Point Italia - International Software Metrics Association. E' Consigliere del CDTI, Club dei Dirigenti delle Tecnologie Informatiche. Si è impegnato in diversi contesti a introdurre i concetti della qualità nei sistemi software, favorendone l'accettazione e supervisione a vari livelli manageriali e operativi. Ha partecipato a progetti europei di R&S nell’area della documentazione usabile del software (Progetto Docket) e dell’usabilità del software giuridico (Progetto Estrella).

Dal 1997 al 1999 è stato il primo esperto italiano a partecipare al "Member board" dell’IFPUG - International Function Point User Group negli Usa. Ha collaborato nel 1997 allo standard ISO/IEC 14143-1 “Functional size measurement” su cui si fondano vari metodi funzionali; dal 2001 al 2004 è stato "Certified Function Point Specialist", sulla versione IFPUG 4.1.

E’ stato ideatore ed editor, dal 2004 al 2008, presso il comitato ISO/SC7, dello standard
ISO/IEC 25012Data quality model”, il primo standard ISO dedicato interamente alle caratteristiche della qualità dei dati. E' stato successivamente Editor dell’ISO/IEC 25024 “Measurement of data quality”, iniziato nel 2011 e pubblicato nel 2015. E' co-editor delI'ISO/IEC TS 25011Service quality model” del 2017. Partecipa allo Study Group per la revisione sistematica e aggiornamento dell'ISO/IEC 25010 "System and software quality models" e per lo sviluppo dell'ISO/IEC TS 25025 "Measurement of Service quality".

Nel 1995 è stato autore del libro “
Qualità e quantità nei sistemi software - Teoria ed esperienze”, pubblicato dalla FrancoAngeli, tra i primi libri in Italia ad approfondire il tema della riusabilità, dell'usabilità, della centralità dell'utente, dei Function Point e dello standard ISO/IEC 9126 sulla qualità del software.

Copertina del libro sulla qualità di D. Natale foto 6

"Abbiamo tentato invano di fotografare il software, ci siamo dovuti accontentare di fotografare una memoria" si afferma nella presentazione del libro, il 28 febbraio1995. "Misurare in modo preciso ciò che non si vede. E' questo uno degli aspetti trattati dal libro Qualità e Quantità nei Sistemi Software di Domenico Natale, presentato all'Accademia dei Lincei. Natale parla dell'Ingegneria del software, di cui è responsabile nella Sogei… L'autore cerca di identificare l'uso ottimale del software attraverso il suo riuso, la sistematica riutilizzazione, cioè dei dati e dei programmi operativi… Del resto è importante… lavorare sulla riduzione dei tempi di realizzazione del prodotto e contemporaneamente sulla sua valutazione qualitativa quantitativa, utilizzando le appropriate metodologie di calcolo" (ANSA, 1/3/1995).

Ad oltre 20 anni dalla pubblicazione del libro, a seguito delle varie evoluzioni tecnologiche nel campo, si forniscono alcuni aggiornamenti riguardanti il contenuto del libro:

- l'ISO/IEC 9126 sulla qualità del software è sostituito dall'ISO/IEC 25010 che amplia il concetto della qualità del software con le caratteristiche di sicurezza e compatibilità (coesistenza e interoperabilità);
- lo standard ISO 25010 si completa nel 2016 con il 25022 e il 25023 sulla misurazione dei livelli di qualità;
- nel 2008 appare nella scena internazionale l'ISO/IEC 25012, il primo standard ISO sulla qualità dei dati;
- nel 2015 viene pubblicato il 25024 sugli aspetti di misurazione;
- è pubblicata nel 2017 la specifica tecnica ISO/IEC TS 25011 sulla qualità del servizio digitale;
- il tema dell'usabilità, a suo tempo avveniristico, è divenuto centrale in tutto il mondo digitale, specie con l'avvento di internet e l'attenzione alla user experience; all'usabilità si affianca la tematica dell'accessibilità del web per le persone con disabilità;
- il tema della riusabilità del software si è rilevato in crescente sviluppo, in particolare del coding, mentre è ancora in via di estensione e maturazione la riusabilità dei dati e dei formati, specie a livello inter-amministrativo;
- i Function Point dell'IFPUG (International Function Point User Group, Usa), erano stati approfonditi nel libro secondo la versione dell'epoca; a distanza di anni la
tematica dei Function Point è soggetta ad approfondimenti specialmente con riferimento alla qualità del prodotto offerto.

L'autore ha scritto,
tra l'altro, vari articoli sulla qualità e alcuni capitoli in libri specialistici. Partecipa come relatore in Convegni di settore e in corsi universitari o master, in Italia e all'estero. E' in rete dal 2000 con il sito didattico-culturale Mondomatica.

Prestazioni consulenziali

Parallelamente alle attività svolte a titolo non oneroso nell'ambito internazionale e nazionale in ambito ISO, o altro, ha effettuato negli ultimi anni consulenze che mirano all'applicazione pratica degli standard di prodotto del progetto SQuaRE -
ISO 25000. Esse consistono nelle seguenti attività, per alcune delle quali si indicano impegni orientativi (anche indipendenti) in funzione del livello di conoscenza degli standard e della loro applicazione già in atto:

- workshop introduttivo (1 giorno);

Disegno sulla formazione di Fabio Vettori 2017 www.fabiovettori.it

- confronti di gruppo "training on the job" orientati ad approfondire i requisiti di qualità dei prodotti software, dei dati e servizi IT, e le metriche relative,mirando alla soluzione di eventuali ostacoli agli sviluppi proposti (1 giorno);

Disegno di riunione di lavoro di Fabio Vettori 2017 www.fabiovettori.it

- avviamento delle attività di misurazione delle dimensioni funzionali del software e delle caratteristiche non funzionali, cioè di qualità del prodotto, di complemento ai meri aspetti dimensionali e di costo (2 giorni);
- approfondimenti sull'
accessibilità e usabilità del web o app, in coerenza con le recenti direttive europee, con consolidamento dell'approccio "user centered design" (1 giorno);
- supporto alla valutazione della qualità di
applicazioni e di siti web, compresa l'analisi e la normalizzazione dei contenuti (1 giorno);
- revisione di documenti relativi a nuovi progetti o analisi di ausilio alle
valutazioni sulla qualità dei dati (cataloghi di applicazioni e banche dati, modelli concettuali, definizioni di misure, analisi di database, formati) (2 giorni);
- assistenza manageriale e tecnica per la definizione di un rapporto di self-assessment o assessment indipendente (1 giorno);
- contributo all'individuazione di soluzioni di pre-certificazione o certificazione ISO 25000 (1 giorno).

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